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ECLIPSE

ANDRÉ GILL

Nel periodo di transizione tra tecnica litografica e fotoincisione, la caricatura in Francia portava i nomi di Cham e André Gill, definiti da Gec leucemici eredi di colossi (Champfleury fu anche più severo: si ha il coraggio di pronunciare il nome di Cham accanto a quello di Daumier; è come comparare un granello di sabbia di una spiagga con la roccia di un faraglione). Resta il fatto che André Gill (nato a  Parigi nel 1840, il suo vero nome era Louis-Alexandre Gosset de Guînes, si scelse lo pseudonimo come omaggtio al caricaturista inglese James Gillray) fu uno dei più temuti caricaturisti del suo tempo, in grado di demolire la fama e la carriera di un uomo con una delle sue spietate vignette. La lune e L'Eclipse sono le riviste più note tra quelle che lo videro protagonista, ma molto imp'ortante fu anche La Lune Rousse (1876-1879) dove, analogmanete al Don Quichotte di C. G. Martin, presentò granmdi tavole colorate alla Epinal. Anche questa rivista, nata dopo la soppressione de l'Eclipse, conobbe molti sequestri, ben 13.
Gill aveva atteggiamenti megalomani e paranoidi. Convinto di essere uno dei più grandi pittori di tutti  i tempi, quando un suo quadro fu esposto al Salon vicino al soffitto, quasi impossibile da vedeer, andò in escandescenze e fu rinchiuso a Saint Maurice, ricovero per malati di mente, dove era già stato altre volte. E fu lì che morì, folle e poverissimo, assistito da Emil Cohl, altro grande e sfortunato disegnatore, considerato l'inventore dei cartoni animati (fu il primo a realizzare un intero film con la tecnica del cartone animato), e che si doveva a sua volta spengere in un ospizio pafrigino nella più estrema povertà, senza che gli fosse riconosciuto nulla per la sua invenzione. La vita di molti grandi della satira e della caricatura, da Gavarni, Daumier, Gill, fino a Pazienza, è segnata dalla tragedia.

400
L'ECLIPSE
André Gill
Prezzo: EUR 3400.00
Stock: 1


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