DALSANI

Pseudonimo di Giorgio Ansaldi, nacque a Mondovì nel 1844. I suoi primi disegni comparvero su Uomo di Pietra, rivista milanese, quando ancora era un giovane studente. Ancora giovanissimo debuttò nel n. 285 di Pasquino, ne 1861. Preferì la carriera di caricaturista a quella di ingegnere, e divenne l'allievo perdiletto di Teja, che lo riconobbe come suo degno erede. Collaborò ea Il Fischietto e lo  diresse, e fondò la rivista La Luna. Anche molto noto è rimasto il suo lavoro per Buonumore, rivista pubblicata a Cagliari dal 1875 al 1879, per la quale realizzò una serie famosissima di 40 costumi sardi in cromolitografia, nota come Galleria di costumi sardi. Molto noto anche nel mondo dell'enigmistica come autore e illustratore di rebus. Fu tra i primi a concenrtare il rebus in un'unica tavola, formula ancora oggi in vigore.


 


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La Luna

Verso la fine dell'Ottocento compare e si diffonde sempre di più una nuova tecnica tipografica, la fotoincisione. Molte riviste illustrate, legate da molti anni alla  riproduzione delle immagini secondo la tecnica litografica, si trovano spiazzate di fronte all'innovazione. Una tavola di Willette su La Vache Enragée rappresentava proprio il tramonto della litografia, ma in Italia e altrove alcune testate storiche erano riluttanti ad accettare la novità, anche per le note tendenze conservatrici dei lettori, legati ad un tipo di riproduzione, e quasi mai contenti dei cambiamenti. Ad esempio, si dice che quando il Times decise di cambiare il carattere di stampa, adottando, dopo molte titubanze, il carattere tipografico che ancora oggi porta il suo nome, a decretare il successo dell'iniziativa fu il fatto che la maggior parte dei lettori non si accorse della modifica...
Se il Pasquino, il Fischietto, e altre riviste toriche rimasero sulle loro posizioni, continuando a stampare in litografia, ci fu  però anche in Italia chi decise di correre il rischio. Il primo a provarci fu probabilmentre il periodico La Luna, fondato da Dalsani a Torino nel 1881. Usciva il giovedì come supplemento teatrale de Il Fischietto, che lo regalava ai suoi abbonati. Completamente apolitico, continuò le pubblicazioni fino al 1914, ospitando anche disegni di Mussino e Pipein Gamba.  Non va confuso con l'omonimo periodico pubblicato saltuariamente a Brescia a partire dal 1876, diretto da Giusepep Bosetti e poi da Giacinto Veronesi e Teodosio Zaltieri, che era invece ferocemente anticlericale.

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La luna- Giornale umoristico
Raccolta di 34 numeri
Prezzo: EUR 850.00
Stock: 1


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