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Martini Ferdinando Nell'Affrica Italiana. Impressioni e ricordi di Ferdinando Martini. Con 2 carte. Milano, Treves, 1891
Un volume in 16°(12 x 17,5); mezza tela coeva; titoli oro al dorso; pp. (6), 291, (1), con due carte geografiche a colori più volte ripiegate fuori testo. Manca la prima carta (occhietto), sostituita con la sguardia dal legatore, piccolo taglio con antico restauro a tre carte iniziali, lieve brunitura della carta, ma è buon esemplare. Prima edizione.
L'Autore scrive Affrica e non Africa perché: 1°quattro quinti degl'Italiani, anche se scrivono, secondo da pochi anni è venuto in uso, Africa, pronunziano poi il nome come se la effe vi fosse raddoppiata. 2° perché nei nomi derivati dal latino, quando una labiale è seguita da una dentale, la labiale si raddoppia sempre: lo scrivere febre e fabro si concede in poesia, ma in prosa sarebbe piuttosto uno sproposito che una leziosaggine: e ciò sia detto a coloro in quali consigliano, anzi ingiungono di scrivere Africa, così avendo usato i latini. 3 - perché, finalmente, scrissero Africa tutti i prosatori italiani dal Machiavelli al Leopardi, e l'autore sta più volentieri con loro che co' nuovi (direbbe il Burchiello) camarlenghi dell'ortografia
Nota bibliografica. Il libro riporta, in stile gradevolissimo, le memorie del primo viaggio appena compiuto dal Martini nelle colonie africane insieme ad una commissione regia. Il MArtini, che l'anno dopo diverrà ministro dell'Istruzione, tornerà in Africa comecommissario civile della Colonia Eritrea (1897-1900) e poi come ministro delle Colonie (1915-1916). Si trova talvolta erroneamente citata come prima edizione di questo lavoro l'edizione del 1895, presso lo stesso editore, di formato maggiore e arricchita di 150 illustrazioni, oltre alle due carte geografiche. In realtà si tratta della prima edizione illustrata, e non della edizione originale, che è quella qui proposta. |