Erio Grosso vive e lavora ad Asti. Artista eclettico e dai molti interessi, è da sempre attratto dalla pittura e dal disegno. La buona padronanza tecnica gli consente, tra l’altro, di realizzare ritratti efficaci, come ad esempio quello del celebre cantautore suo concittadino Paolo Conte, apprezzato anche dall’interessato. Dodici vignette di Grosso, che spiegano agli extracomunitari come cercare un lavoro, corredano un volumetto diffuso con larga tiratura in tutta Italia nei Centri per l’Impiego. Una realizzazione di cui l’autore va giustamente fiero, come quelle che in passato l’hanno visto a più riprese dipingere murales e tromp-l’oeil in locali pubblici ed abitazioni. Opere che esegue volentieri ancora oggi su ordinazione.
Nel 2005 ha presentato con buon successo di pubblico e critica una sua mostra personale ad Asti, dal titolo emblematico “Colori Inquieti…” che prosegue ed ampia il discorso iniziato con una esposizione molto apprezzata, tenuta nel 2004 presso il palazzo della Provincia di Asti.
Pittura figurativa attualizzata, potrebbe essere definita l’opera di Erio Grosso. Questo volendo incanalarla in un settore espressivo, capace tuttavia di perfezionare il linguaggio dei murales di qualità, trasferendo su tela un mondo di emozioni e colori che l’artista immagina e percepisce nel quotidiano.
Assolutamente consigliabile a chi apprezza linguaggi pittorici non troppo omologati e comunque originali e piacevoli