Descrizione
AA.VV.
Di Luigi Cerretti modenese. Notizie biografiche e letterarie con prose e versi mancanti nell’edizioni dell’autore.
Reggio, Torreggiani e Compagno, 1833.
In 8°; pagine 79, brossura originale con titolo al piatto superiore . Notizie biografiche e letterarie degli scrittori dello Stato Estense, Tomo I, fascicolo I . Qualche segno del tempo è copia più che discreta.
Questa interessante pubblicazione erudita appartiene a una delle più significative iniziative culturali sviluppatesi negli Stati Estensi durante la Restaurazione. La serie delle Notizie biografiche e letterarie degli scrittori dello Stato Estense aveva infatti l’ambizioso obiettivo di raccogliere, ordinare e tramandare la memoria degli autori, dei letterati e degli uomini di cultura che avevano contribuito alla storia intellettuale di Modena, Reggio e dei territori soggetti alla Casa d’Este.
Il fascicolo è dedicato a Luigi Cerretti (1738-1808), letterato modenese oggi poco noto al grande pubblico ma assai apprezzato negli ambienti culturali del suo tempo. Uomo di lettere, poeta e studioso, Cerretti partecipò attivamente alla vita intellettuale emiliana della seconda metà del Settecento, lasciando una produzione dispersa tra prose, versi e componimenti occasionali.
Particolarmente interessante è il sottotitolo dell’opera, che annuncia la presenza di “prose e versi mancanti nelle edizioni dell’autore”. Il volume non si limita dunque a una semplice biografia, ma assume il valore di una vera e propria integrazione bibliografica e filologica, recuperando materiali poco noti o non più facilmente reperibili. Si tratta di una caratteristica molto apprezzata dagli studiosi, poiché testimonia l’intento ottocentesco di salvaguardare il patrimonio letterario locale attraverso la pubblicazione di testi altrimenti destinati all’oblio.
Dal punto di vista storico, il volume si inserisce nel clima culturale che precede il Risorgimento, quando numerose realtà italiane iniziarono a costruire una memoria identitaria fondata sulla valorizzazione delle proprie tradizioni letterarie e storiche. Le raccolte dedicate agli scrittori locali rappresentarono uno strumento fondamentale per la formazione di una coscienza culturale regionale che avrebbe poi contribuito alla più ampia costruzione dell’identità nazionale.
La veste tipografica riflette l’eleganza sobria delle produzioni emiliane del primo Ottocento. La cornice ornamentale che racchiude il titolo conferisce alla brossura una raffinata dignità editoriale, mentre la conservazione della coperta originale costituisce un elemento di particolare interesse collezionistico, essendo spesso questi opuscoli stati successivamente rilegati in miscellanee.
Le pubblicazioni della serie dedicate agli scrittori estensi sono oggi ricercate sia dagli studiosi della letteratura emiliana sia dai collezionisti di storia locale e bibliografia regionale, soprattutto quando complete e conservate nella loro forma editoriale originaria.
Stato di conservazione
Esemplare più che discreto. Brossura originale conservata, con alcune tracce del tempo, leggere fioriture e normali segni di utilizzo. Interni completi e ben leggibili. Copia autentica e non rifilata.
Perché è interessante oggi
Perché documenta uno dei primi tentativi sistematici di recupero della memoria letteraria emiliana e conserva testi e notizie su un autore settecentesco oggi raramente studiato ma significativo per la cultura dello Stato Estense.
Perché è un acquisto consapevole
È un’opera che unisce interesse bibliografico, letterario e storico locale. Ideale per collezionisti di cultura emiliana, studiosi del Ducato Estense e raccoglitori di opuscoli ottocenteschi in brossura originale.





