Goffratura

Dal francese gaufrer, si intende per g. l’impronta a rilievo che un disegno lascia su un materiale cedevole per effetto di una pressione. Con questa tecnica si ottengono impressioni a rilievo su carta, pelle, tessuti, gomma ed altri materiali. La si usa in genere per ottenere effetti puramente decorativi. Anticamente la pressione veniva esercitata con il torchio, che agiva su un disegno inciso a rilievo o su placche di rame o acciaio. Alcune decorazioni di legature in pelle o in tela erano ottenute con questo metodo. Nel XIX secolo si cominciarono ad usare macchine rotative particolari, dette goffratrici. Con queste macchine si possono anche imprimere su un solo lato di un foglio di carta piccole marche e disegni, ottenendo un effetto noto come filigrana artificiale.