Cinque mesi di Prefettura in Sicilia

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Firenze, 1863

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Descrizione

Falconcini E.
Cinque mesi di Prefettura in Sicilia
Firenze, Libreria Molini in copertina, al frontespizio Tipografia Galileiana di M. Cellini & C., 1863.
Volume in 8°; pagine (6)-151-(1)-247-(1), con 2 tavole ripiegate ad illustrare la “”corografia della provincia di Girgenti”” e il “”dettaglio dei modi e mezzi usati da 127 carcerati evasi la notte dal 24 al 25 Dicembre 1862 dalle prigioni centrali di Girgenti””. Prima edizione;  brossura editoriale con nota omaggio dell’autore alla coperta superiore. Minimi segni del tempo, qualche piccolo restauro ma è copia buona.
Il Prefetto Falconcini fu esonerato dall’incarico dopo  5 mesi per non aver saputo gestire la difficile provincia siciliana alla fine del 1862. Oltre alla evasione di 127 carcerati, vi furono problemi politici a Racalmuto e Canicattì che portarono il Falconcini a decretare lo stato d’assedio. Il Falconcini descrive a sua discolpa la situazione sociale che ostacolò la sua opera di Prefetto. L’autore, già deputato del Parlamento italiano, in queste pagine accusa apertamente il governo e riporta la protesta degli agrigentini “Le leggi un dì del Piemonte sono fatali alla Sicilia. Quando manca alle leggi la bontà relativa, esse sono calamità non beneficio al popolo”.