Descrizione
Richard Goldschmidt
Le Déterminisme du sexe et l’Intersexualité
Paris, Librairie Félix Alcan, 1932
Volume in 16° (cm 18,5 x 12); pagine 192, (4). Completo di 93 figure nel testo e di 2 carte pubblicitarie editoriali della Librairie Félix Alcan. Brossura editoriale originale con titoli al piatto anteriore. Appartiene alla prestigiosa collana Nouvelle Collection Scientifique, diretta dal matematico e filosofo della scienza Émile Borel. Presente al piatto la storica targhetta della Libreria S. Lattes & C. di Genova. Ottima copia con minimi segni del tempo.
Quest’opera rappresenta una delle testimonianze più significative della biologia sperimentale europea del primo Novecento. L’autore, Richard Goldschmidt (1878-1958), fu uno dei più influenti genetisti tedeschi del XX secolo, professore e direttore dell’Istituto Kaiser Wilhelm di Biologia a Berlino-Dahlem, centro d’eccellenza della ricerca biologica mondiale.
Il volume affronta un tema che negli anni Trenta si collocava al centro del dibattito scientifico internazionale: la determinazione biologica del sesso e il fenomeno dell’intersessualità. Goldschmidt dedicò gran parte delle proprie ricerche allo studio dei meccanismi genetici che regolano lo sviluppo sessuale negli organismi viventi, elaborando teorie innovative che contribuirono profondamente alla nascita della genetica moderna.
Particolarmente celebri furono i suoi esperimenti sui lepidotteri del genere Lymantria, attraverso i quali osservò forme intermedie tra i sessi biologici. Da tali studi derivò il concetto di intersessualità genetica, fenomeno che Goldschmidt interpretò come il risultato di complessi equilibri tra fattori ereditari maschili e femminili. Sebbene alcune sue teorie siano state successivamente riviste, molte intuizioni si rivelarono straordinariamente anticipatrici rispetto agli sviluppi della genetica del secondo dopoguerra.
Il testo assume oggi un interesse storico eccezionale poiché documenta una fase cruciale dell’evoluzione delle scienze biologiche, precedente alla scoperta della struttura del DNA e alla moderna genetica molecolare. Le sue pagine testimoniano il passaggio dalla biologia descrittiva ottocentesca a una nuova concezione sperimentale dei fenomeni ereditari e dello sviluppo.
Le 93 figure nel testo costituiscono una componente fondamentale dell’opera. Diagrammi, schemi genetici, tavole comparative e rappresentazioni di casi sperimentali illustrano il metodo di lavoro di Goldschmidt e rendono il volume uno strumento scientifico di notevole valore documentario.
La collana Nouvelle Collection Scientifique, diretta da Émile Borel, aveva l’obiettivo di rendere accessibili al pubblico colto francese le più avanzate acquisizioni scientifiche del tempo. La presenza dell’opera in questa raccolta testimonia l’importanza attribuita alle ricerche di Goldschmidt negli ambienti accademici europei.
Dal punto di vista storico-culturale, il volume costituisce inoltre una testimonianza significativa dell’evoluzione delle riflessioni scientifiche sul sesso biologico e sulla variabilità sessuale, temi che continuano ancora oggi a suscitare interesse interdisciplinare tra biologi, storici della scienza, filosofi e studiosi delle scienze umane.
Stato di conservazione
Ottima copia. Brossura editoriale originale ben conservata, con minime tracce del tempo. Interni freschi e puliti. Conservate le carte pubblicitarie finali e la targhetta della Libreria S. Lattes & C. di Genova, interessante testimonianza della circolazione del volume in Italia.
Perché è interessante oggi
Perché rappresenta uno dei testi fondamentali della genetica pre-molecolare e documenta le prime ricerche scientifiche moderne sulla determinazione del sesso e sui fenomeni dell’intersessualità.
Perché è un acquisto consapevole
È un volume che unisce storia della genetica, biologia evolutiva e storia delle idee scientifiche del Novecento. L’autore è una figura centrale nella formazione della genetica moderna e le sue opere sono oggi ricercate sia dagli studiosi sia dai collezionisti di storia della scienza.





