Descrizione
FORTEGUERRI, Niccolò
Poemetto e Capitoli. Opere postume di Monsignore Niccolò Forteguerri, date in luce in applauso poetico alle fauste nozze del Signor Giuseppe Forteguerri colla Signora Luisa Albergotti. Dedicate al Signor Niccolò Forteguerri, padre dello sposo
Pistoia, presso Gherardo Bracal, 1812
Fascicolo in 8° (cm 21,8 x 16,6); pp. 31. Brossura editoriale coeva d’attesa, muta, in carta viola tenue. Ottima copia, con minimi segni del tempo.
Raro esempio di nuptialia primo-ottocentesca, pubblicato in occasione delle nozze tra due membri dell’aristocrazia toscana: Giuseppe Forteguerri e Luisa Albergotti. Il libretto raccoglie componimenti poetici inediti (poemetto e capitoli) attribuiti a Mons. Niccolò Forteguerri, figura colta e legata all’ambiente letterario pistoiese, le cui opere vennero qui stampate postume con intento celebrativo e familiare. L’opera riflette il gusto per le composizioni encomiastiche di tono elevato e la tradizione erudita delle famiglie nobili nel perpetuare la memoria e il prestigio attraverso la stampa privata.
Nota storica integrativa:
La famiglia Forteguerri fu una delle più eminenti casate nobiliari di Pistoia, con antiche origini e membri di rilievo nel campo ecclesiastico e culturale. Il più celebre esponente fu Cardinale Niccolò Forteguerri (1419–1473), fondatore della prestigiosa Biblioteca Forteguerriana. Il ramo familiare a cui appartiene l’autore dell’opuscolo si distinse per il continuo mecenatismo e la produzione poetica e dottrinale.
La famiglia Albergotti, di Arezzo, era anch’essa nobile e di antica origine longobarda, con numerosi esponenti nella magistratura, nella carriera ecclesiastica e militare. L’unione matrimoniale tra i Forteguerri e gli Albergotti rappresentava un’importante alleanza tra due lignaggi dell’aristocrazia toscana.
Il tipografo Gherardo Bracal, attivo a Pistoia nei primi decenni del XIX secolo, fu editore di opere locali, spesso commissionate da privati o enti religiosi, e curò numerose edizioni di testi devozionali, orazioni e lettere. La sua produzione, seppur limitata, si segnala per l’accuratezza tipografica e l’impiego di carte locali.





