Gaetano Sartori Borotto – La Disfida Lombarda – Venezia, Istituto Veneto d’Arti Grafiche, 1909

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Elegante poemetto storico ispirato alla tradizione carducciana e dedicato alle vicende che precedettero la battaglia di Legnano. Stampato dall’Istituto Veneto d’Arti Grafiche nel 1909, rappresenta un raffinato esempio di editoria patriottica italiana del primo Novecento. Impreziosito da incisioni originali e da una veste tipografica di notevole qualità.

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Descrizione

Gaetano Sartori Borotto   
La Disfida Lombarda    
Canzone di Gaetano Sartori Borotto
Venezia, Istituto Veneto d’Arti Grafiche, 1909

Opuscolo in 8° (cm 22,5 x 15,5); pagine 25. Elegante edizione impressa dall’Istituto Veneto d’Arti Grafiche, una delle più rinomate officine tipografiche italiane del primo Novecento. Brossura editoriale originale in cartoncino grigio-azzurro, con titoli entro doppia cornice tipografica rossa e piccola incisione figurata al centro del piatto. Carte interne di ottima qualità tipografica, impreziosite da tre incisioni nel testo e numerosi capilettera decorativi stampati in rosso e nero. All’antiporta è presente il timbro dell’Opera dei Libri ai Feriti di Venezia, a testimonianza della destinazione del volume come dono editoriale. Ottima copia, con minimi segni del tempo.

Quest’opera appartiene a quella ricca stagione culturale che, tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, vide una rinnovata attenzione verso gli episodi fondativi della storia comunale italiana e verso le grandi vicende del Medioevo nazionale. Gaetano Sartori Borotto sceglie infatti di ispirarsi direttamente alla celebre Canzone di Legnano di Giosuè Carducci, uno dei testi poetici più rappresentativi del patriottismo italiano postunitario.

Mentre Carducci aveva celebrato la vittoria della Lega Lombarda contro l’imperatore Federico Barbarossa nella battaglia del 1176, Sartori Borotto concentra il proprio interesse sul momento precedente allo scontro, costruendo una sorta di preludio epico che esalta il coraggio, la preparazione e la determinazione dei comuni lombardi chiamati a difendere la propria libertà.

La figura della Lega Lombarda occupava un posto centrale nell’immaginario nazionale dell’epoca. Dopo l’Unità d’Italia, la resistenza dei comuni medievali contro il potere imperiale venne infatti interpretata come una delle prime manifestazioni storiche dello spirito nazionale italiano. La battaglia di Legnano divenne così un simbolo della lotta per l’indipendenza e della capacità degli italiani di unirsi contro una dominazione straniera.

Sartori Borotto si inserisce pienamente in questa tradizione, adottando un linguaggio solenne e fortemente evocativo. La sua composizione unisce suggestioni storiche, richiami patriottici e sensibilità letteraria, dando vita a un testo che si colloca a metà strada tra la poesia civile, il poemetto storico e la commemorazione nazionale.

Di particolare interesse è la veste editoriale. L’Istituto Veneto d’Arti Grafiche era celebre per la qualità delle proprie realizzazioni e per l’attenzione riservata all’aspetto estetico del libro. In questo opuscolo l’equilibrio tra tipografia, decorazione e illustrazione riflette perfettamente il gusto dell’editoria italiana d’inizio Novecento, quando anche le pubblicazioni di modesta estensione venivano spesso curate come piccoli oggetti d’arte.

Il timbro dell’Opera dei Libri ai Feriti di Venezia aggiunge inoltre un ulteriore elemento storico. Tale istituzione, nata per raccogliere e distribuire libri a favore di militari e degenti, testimonia il valore civile attribuito alla diffusione della cultura e rende l’esemplare particolarmente interessante sotto il profilo della provenienza.

Dal punto di vista collezionistico il volume riunisce diversi aspetti di interesse: storia medievale, patriottismo italiano, editoria veneziana di pregio e produzione poetica celebrativa del primo Novecento. La presenza delle incisioni originali e della raffinata veste tipografica contribuisce ulteriormente alla sua attrattiva.

Stato di conservazione

Ottima copia in brossura editoriale originale. Copertina ben conservata, interni freschi, incisioni nitide e carta di qualità. Presente il timbro storico dell’Opera dei Libri ai Feriti di Venezia.

Perché è interessante oggi

Perché documenta il modo in cui l’Italia del primo Novecento reinterpretava il proprio passato medievale, trasformando la Lega Lombarda e la battaglia di Legnano in simboli dell’identità nazionale e dell’unità del Paese.

Perché è un acquisto consapevole

È un’opera che interessa contemporaneamente gli studiosi del Risorgimento culturale, i collezionisti di poesia patriottica, gli appassionati di storia medievale italiana e gli amanti della raffinata editoria veneziana del primo Novecento. Un piccolo volume che unisce contenuto storico e qualità tipografica.