Niccolò Forteguerri – Tre Epistole Poetiche – Pistoia, Tipografia Cino, 14 giugno 1851

110,00  90,20 

Raro nuptialia pistoiese del 1851 stampato per le nozze Albergotti-Forteguerri e Casini. Contiene tre epistole poetiche e altri versi di Niccolò Forteguerri, figura eminente della cultura italiana tra Arcadia e Illuminismo. Una raffinata testimonianza della tradizione celebrativa e letteraria toscana dell’Ottocento.

1 disponibili

Descrizione

Niccolò Forteguerri
Tre Epistole Poetiche ed altri Versi di Niccolò Forteguerri pubblicati a festeggiare le fauste nozze del Signore Giuseppe Albergotti-Forteguerri colla Signora Luisa Casini
Pistoia, Tipografia Cino, 14 giugno 1851

Elegante e raro Nuptialia pistoiese di metà Ottocento, in 8° (cm 22,7 x 15); pagine 36. Brossura editoriale muta originale. Edizione realizzata per celebrare le nozze di Giuseppe Albergotti-Forteguerri e Luisa Casini, appartenenti a due importanti famiglie della nobiltà e della borghesia colta toscana. Ottima copia, ben conservata, con minimi segni del tempo.

L’opuscolo raccoglie tre epistole poetiche e altri componimenti di Niccolò Forteguerri, una delle figure più significative della cultura letteraria toscana tra Seicento e Settecento. L’edizione assume particolare interesse bibliografico poiché la terza epistola, secondo le indicazioni dell’epoca, deriverebbe da un manoscritto conservato presso la biblioteca dei Minori Osservanti del convento del Giaccherino, circostanza che lascia supporre la pubblicazione di un testo poco noto o addirittura allora inedito.

Questa tipologia di pubblicazioni celebrative rappresenta oggi una fonte preziosa per comprendere il gusto letterario delle élites ottocentesche. Le famiglie più illustri erano solite commemorare matrimoni, nascite o eventi solenni attraverso eleganti stampe private che univano memoria familiare, erudizione e recupero della tradizione culturale locale. Molte di queste edizioni ebbero una tiratura estremamente limitata e furono distribuite esclusivamente agli invitati e agli amici della famiglia, fattore che ne spiega la rarità odierna.

Il protagonista dell’opera, Niccolò Forteguerri (1674-1735), fu una delle personalità più brillanti della cultura italiana del primo Settecento. Nato a Pistoia e conosciuto negli ambienti letterari con vari pseudonimi accademici, tra cui Carteromaco, Nidalmo Tiseo ed Enfatico Intronato, fu canonico, uomo di curia, traduttore, poeta satirico e raffinato intellettuale. Ricoprì l’importante incarico di segretario della Congregazione di Propaganda Fide e frequentò i maggiori ambienti culturali romani del suo tempo.

La sua fama è legata soprattutto al celebre poema satirico Il Ricciardetto, considerato una delle opere più originali della poesia italiana del Settecento. In esso Forteguerri rielaborò il modello cavalleresco ariostesco con una vena ironica e dissacrante che lo rende ancora oggi uno dei più interessanti autori della tradizione eroicomica italiana.

Accademico della Crusca, degli Intronati e dell’Arcadia, Forteguerri fu inoltre protagonista della vita culturale pistoiese. A lui si deve la fondazione della celebre Biblioteca Forteguerriana, istituzione che ancora oggi costituisce uno dei principali centri bibliografici della città. La sua figura continuò a essere profondamente venerata a Pistoia durante tutto l’Ottocento, come dimostra proprio la scelta di utilizzare i suoi versi per celebrare un matrimonio appartenente all’aristocrazia locale.

Di particolare interesse storico è anche il legame tra l’autore e la città di Pistoia. Sebbene sepolto nella basilica di Santa Cecilia in Trastevere a Roma, la sua città natale gli dedicò un monumento commemorativo nella Cattedrale di San Zeno, testimonianza della considerazione che continuò a godere nei secoli successivi.

Dal punto di vista tipografico, l’edizione rappresenta un prodotto tipico della Tipografia Cino di Pistoia, officina che nel corso dell’Ottocento realizzò numerose pubblicazioni di carattere locale, celebrativo e accademico, oggi molto ricercate dagli studiosi della storia toscana e del collezionismo bibliografico regionale.

Stato di conservazione

Brossura editoriale originale muta. Carte ben conservate, fresche e complete. Minimi segni del tempo. Esemplare superiore alla media normalmente reperibile per pubblicazioni celebrative di uso privato.

Perché è interessante oggi

Perché riunisce in un’unica pubblicazione tre elementi di forte interesse collezionistico: la rarità dei nuptialia ottocenteschi, la figura di Niccolò Forteguerri e la storia culturale della città di Pistoia. È inoltre una testimonianza concreta della persistenza della memoria letteraria settecentesca nella Toscana dell’Ottocento.

Perché è un acquisto consapevole

I nuptialia a stampa costituiscono un settore specialistico ma molto apprezzato della bibliografia italiana. In questo caso il valore documentario è accresciuto dalla presenza di testi di Forteguerri e dalla possibile pubblicazione di materiale derivato da fonti manoscritte oggi difficilmente accessibili.